Notifica degli atti tributari via Pec: modalità di comunicazione

Il Provvedimento Agenzia Entrate 28.6.2017 determina le modalità di comunicazione, tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, dei dati relativi all’indirizzo di Posta elettronica certificata per la notifica degli atti, ex art. 60, co. 7, D.P.R. 600/1973.

Si premette che il co. 7 dell’art. 60, D.P.R. 600/1973, introdotto dall’art. 7 – quater, D.L. 193/2016, conv. con modif. dalla L. 225/2016, consente, ai soggetti diversi da quelli obbligati ad avere un indirizzo Pec risultante dall’Ini-Pec e nelle more della piena operatività dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente, di comunicare un indirizzo di Posta elettronica certificata di cui sono intestatari ovvero è intestatario uno dei soggetti di cui all’art. 12, co. 3, D.Lgs. 546/1992, oppure il coniuge o un parente/affine entro il quarto grado di cui all’art. 63, co. 2, secondo periodo, D.P.R. 600/1973, specificamente incaricati di ricevere la notifica per conto degli interessati. Il citato art. 7 – quater, co. 9, D.L. 193/2016, inoltre, ha modificato anche l’art. 26, co. 2, D.P.R. 602/1973, prevedendo che per tali soggetti che ne fanno richiesta la notifica delle cartelle di pagamento e degli atti della procedura di riscossione coattiva mediante ruolo possa avvenire all’indirizzo Pec dichiarato all’atto della richiesta.

Specificamente, il Provvedimento disciplina le modalità di comunicazione, tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, dei dati relativi all’indirizzo Pec presso cui ricevere la notifica degli atti della stessa Agenzia e dell’agente della riscossione. La modalità di notifica tramite Pec si applica alle notificazioni degli avvisi e degli altri atti effettuate a decorrere dall’1.7.2017, ai sensi dell’evidenziato art. 7 – quater, co. 7, D.L. 193/2016; tale modalità di notifica, ex art. 4, del D.P.R. 68/2005, è in grado di fornire prova legale dell’avvenuta ricezione del messaggio da parte del destinatario e del momento in cui questa avviene.

Si precisa, in particolare, che la trasmissione dei dati relativi all’indirizzo Pec, tramite i servizi telematici, sostituisce la presentazione del Modello ed il punto 4 “Reperibilità del modello” del Provv. 3.3.2017, prot. 44027 è soppresso.